Passaggio di consegne tra l’Estate e l’Autunno

L’estate sta finendo e un anno se ne va…
Anche se comunemente viene associata al 21 Settembre la fine del trimestre estivo, in realtà questa data è di natura astronomica (Equinozio) mentre da un punto di vista meteorologico il 1° Settembre segna il crocevia di nuove dinamiche atmosferiche.

In questo finale di Agosto stiamo assistendo, già da qualche giorno, ad una configurazione atmosferica davvero instabile, determinata da un lago barico depressionario insinuatosi nel Mediterraneo (una goccia fredda andata in cut-off che ha successivamente richiamato correnti umide da Nord). A favorire la permanenza della saccatura euro-atlantica, contribuisce la presenza di due stabili campi alto-pressori ad Est ed Ovest della Mittel Europa, i quali vanno ad incanalare il flusso perturbato tendenzialmente sempre verso la stessa direzione, ovvero il bacino Mediterraneo.

Nelle prossime ore (sin verso domani) si entrerà nel vivo della fase più acuta, determinata dall’ingresso di un nocciolo freddo in quota in traslazione da Nord verso Sud-Est, con fase di stretching della saccatura stessa ed un rallentamento delle dinamiche di spostamento.
La Penisola subirà gli effetti di una avvezione fredda capace di produrre fenomeni anche violenti su diverse regioni, difficilmente prevedibili nella localizzazione e nell’intensità. Possiamo stabilire l’interessamento della Liguria, Alta Toscana e successivamente delle aree centrali. Temporali anche nel nord-est.

Di seguito la mappa delle velocità potenziali a 300hPa, quota del getto e dunque delle oscillazioni principali (onde di Rossby), in seno alle quali si muovono le maggiori strutture sinottiche. Elevate velocità potenziali sono sintomatiche di moti ascensionali e discensionali localmente intensi, associabili a fenomeni grandigeni, fulminazioni e vento intenso.