Sport&Outdoor : I benefici dell’arrampicata

Puntare verso l’alto. Affrontare nuove sfide.
E’ questo il senso intimo dell’arrampicata attraverso il quale l’uomo ,attingendo dal proprio patrimonio genetico, sin dall’infanzia tenta di superare gli ostacoli.
Semplici movimenti, istintivi, coadiuvanti per la crescita psico-motoria di un bambino e successivamente aspetto ludico per i giochi all’aria aperta.
Chi non è mai salito su un albero o su un muretto per giocare?
L’arrampicata è dunque qualcosa di primordiale, è il preistorico camminare dell’uomo quando ancora doveva compiere l’evoluzione da primate a Homo Erectus.
L’evoluzione in ambito sportivo è stata una conseguenza diretta dell’esplorare, dell’andare alla ricerca di ambienti naturali lontani dalla quotidianità e superare le asperità rocciose per raggiungere la vetta.
Il climbing si può dunque definire una necessità esplorativa, il punto di raccordo tra l’aspetto escursionistico e l’alpinismo. Perchè arrampicare non vuol dire necessariamente completare una complessa via verticale ma anche superare temporanee difficoltà lungo un percorso più articolato di un comune sentiero.
Naturalmente l’arrampicata in senso stretto è una pratica ormai secolare e con dei propri dettami, dunque non soltanto una necessità tecnica. E’ cresciuta dalla fine dell’800 ad oggi attraversando varie fasi, soprattutto scontrandosi con l’aspetto etico e morale del raggiungimento della vetta ad ogni costo.
Questo iter culturale e psicologico portò alla nascita dell’arrampicata libera, pratica integralista che prevede l’assenza di ausili protettivi durante la salita.

Oggi tanti aspetti sono stati affrontanti, discussi ed in parte superati. E tanti aspetti tecnici sono stati migliorati, con il risultato di rendere il climbing uno sport vero e proprio (arrampicata sportiva), capace di arrivare alle Olimpiadi del 2020.
Grazie a questa diffusione (in ambiente outdoor e indoor) oggi arrampicare è diventato popolare e divertente!
L’esplosione di falesie attrezzate e di palestre di arrampicata indoor non è dipeso dalla necessità di rispondere ad una moda ma è conseguenza diretta dei benefici fisici e psicologi che inducono le persone a cimentarsi in questo sport.
E’ una pratica sportiva che sviluppa la forza muscolare, tramite movimenti a carico naturale (si sposta il peso del proprio corpo) e sforzi di tipo isometrico. Questo accade perchè contemporaneamente si migliora la coordinazione, prendendo coscienza dell’impossibilità di trascinarsi verso l’alto con la sola forza (si andrebbe troppo velocemente in acidosi, mollando la presa);: quando si è appesi in parete si cerca di distribuire il carico sui quattro arti, interessando maggiormente le gambe come parte tenuta a sopportare un maggior carico e spostandosi, con movimenti armonici e fluidi, al fine di raggiungere la presa migliore e spingersi più in alto.
Questo movimento continuo determina un miglioramento delle capacità di resistenza, apportando benefici cardio-respiratori.
In ultimo, ma solo per elencazione, l’arrampicata è un campo di prova, uno stimolo psicologico continuo capace di favorire l’autodeterminazione. Sia per un bambino che per un adulto appendersi in parete è una questione soprattutto mentale, oltre che fisica come già descritto. Superare una difficoltà (di natura tecnica o psicologica) migliora la nostra autostima e, qualora non si riesca subito ad affrontare il problema, il continuo tentare rende perseveranti, ci pone davanti a quella sensazione di disagio, difficile a volte da digerire ma utile alla crescita personale senza limiti d’età!
Lo sport in generale, e l’arrampicata in particolare, ci mostrano il senso della vita, ovvero fare le cose con amore, onestà e senza mollare.

Un ringraziamento particolare va alle palestre di arrampicata della mia zona, l’Aurora Team di Fiuggi e la Jungle Rock di Latina, ed al Club Alpino Italiano – Sezione di Frosinone, quest’ultimo promotore di una parete attrezzata nel cuore del centro storico della città. E’ anche grazie all’impegno di questi ragazzi che grandi e piccoli si avvicinano ad uno sport completo, sicuro e formativo.